Applicazione del Filo sul Bonsai

applicazione del filo sul bonsai, avvolgimento con il filo del bonsai

L’avvolgimento – l’applicazione del filo sul Bonsai

Per ottenere le morbide curvature del tronco e dei rami delle realizzazioni della più giovane scuola giapponese occorre usare la tecnica dell’applicazione del filo. L’avvolgimento dunque consiste nell’applicare un filo di diametro appropriato attorno ai rami ed al tronco e successivamente piegarli modificandone la forma e la posizione. Dopo un certo periodo, in funzione della crescita dell’albero, il filo viene tolto, mentre il ramo, di norma, mantiene la posizione conferitagli. Un regola utile per la scelta del calibro del filo da usare sui rami è indicativamente quella di
usare fili che siano 1/3 del diametro del ramo.

L’epoca più adatta per l’applicazione del filo è, in particolare, per le latifoglie dei nostri climi, il periodo prossimo alla ripresa vegetativa (fine inverno, inizio primavera). Una volta scelto il filo occorre sempre partire dal tronco, per poi passare alla ramificazione principale quindi alla secondaria ecc. in pratica il percorso del filo è indicato della linfa ascendente. L’applicazione del filo (avvolgimento) va sempre eseguito in posizione frontale rispetto alla parte su cui si opera, si eviterà cosi di pizzicare foglie e rametti sotto il filo. Quando si struttura il tronco il filo va ancorato nella parte posteriore della pianta e poi avvolgere quindi verso l’alto. A volte anche i diametri maggiori non sono sufficienti a vincere la nervatura del fusto. In questo caso si possono avvolgere più fili dello stesso diametro in modo che siano tra loro paralleli, si eviti in questo caso di lasciare spazio tra i singoli capi del filo.applicazione del filo a 45 gradi sul bonsai, avvolgimento con il filo del bonsai

Bisogna tenere ben presente che l’angolo d’avvolgimento deve essere di circa 45°. Il filo deve rimanere in leggero contatto con la corteccia, senza danneggiarla ne strangolarla. A volte possono avvolgere con lo stesso filo due rami purché sia possibile almeno due giri completi di filo sul tronco, è sempre meglio optare per un diametro più grosso, ciò eviterà che durante la piegatura, il ramo possa rompersi.

Consigli per l’esecuzione di una corretta applicazione del filo:

  • le spire d’avvolgimento non devono essere né troppo distanziate né troppo ravvicinate;
  • l’andamento della spirale deve essere uniforme, perciò le singole spire non devono risultare diseguali;
  • il filo non va mai troppo teso, ad evitare che la corteccia sia danneggiata, di controapplicazione del filo sul ramo del bonsai, corteccia segnata, avvolgimento con il filo del bonsai non dovrà mai essere troppo lento il ramo potrebbe rompersi durante l’impostazione;
  • i fili vanno avvolti in una sola direzione o verso destra o verso sinistra, il che impone non siano mai incrociati;
  • quando si usano più fili di diametro inferiore sistemarli in modo che siano bene uniti;
  • se avanza del filo tagliatelo senza avvolgerlo sui rami esili o lasciarlo sporgere;
  • il filo non deve essere avvolto sopra il fogliame, né sopra i rametti, né sugli aghi delle conifere, non avvolgere più rami con lo stesso filo;
  • i fili non devono essere attorcigliati tra loro;
  • è sconsigliabile avvolgere due rami della stessa dimensione con un unico filo, partite dal applicazione del filo sul ramo del bonsai, avvolgimento con il filo del bonsaitronco ed avvolgeteli separatamente;
  • i rami opposti non vanno avvolti con lo stesso filo, meglio avvolgerli separatamente ancorandoli al primo non opposto;
  • quando si deve piegare un ramo verso il basso, accertarsi che la prima curva del filo sul ramo passi sulla parte superiore di questo, se il filo passasse sulla parte inferiore del ramo questo potrebbe spezzarsi quando è forzato verso il basso;
  • se un albero ha la corteccia delicata, acero betulla ecc. usare del filo ricoperto oppure ricoprirlo con carta crespata per imballaggi.

Quando non si riesce a piegare per mezzo di filo di notevole diametro un grosso tronco si utilizzano leve che per la forza che mettono in atto possono traumatizzare la corteccia dell’albero fino a causare il distacco della medesima dal cambio o la rottura della stessa. Per evitare il pericolo di rotture, occorre fasciare la parte da trattare in modo che le fibre sottoposte dalla modellatura a trazione non finiscano per strapparsi. Prima di tutto usando rafia, spago o gomma occorrerà, rivestire in modo longitudinale le parti sottoposte a trazione e quelle immediatamente adiacenti. In seguito questa prima fasciatura dovrà essere avvolta per tutta la sua lunghezza con la rafia. Questa legatura dovrà essere sufficientemente tesa al fine di impedire alle fibre sollecitate di spezzarsi per un eccessivo spostamento rispetto all’asse della parte da modellare. Prima di passare alla piegatura della parte da modellare occorrerà fissare a questa una serie di fili d’appropriata sezione ancorandoli al fusto od alla branca con dei fili trasversali indi passare alla piegatura.

La piegatura dei rami

Le conifere devono essere per lo più impostate durante il periodo vegetativo. Se si deapplicazione del filo sul bonsai, avvolgimento con il filo del bonsai 1ve intervenire drasticamente, evitate di operare a metà estate si correrebbe il rischio di staccare la corteccia dal cambio. La maggior parte delle piante a foglia caduca va strutturata, prima della ripresa vegetativa, oppure prima che inizi. In piena vegetazione la struttura della pianta è poco leggibile a causa delle foglie e la corteccia delle nuove cacciate è particolarmente delicata. Evitate di intervenire durante la fioritura, attendete sempre che essa sia conclusa. Alcune essenze quali, l’acero e l’olmo possono essere impostate dopo la defogliazione.

L’impostazione non deve mai essere fatta dopo il trapianto. Così pure gli interventi sulla radice, prima d’ogni drastico intervento, la pianta va tenuta in carenza idrica per un paio di giorni, così i rami risulteranno più flessibili. La piegatura, ovviamente dopo l’avvolgimento del filo, andrà operata tenendo i pollici sulla parte inferiore del ramo come sostegno. Poi afferrando saldamente la parte da impostare viene, delicatamente, ma con forza portata nella posizione voluta.

Consigli per la piegatura dei rami.

  • non forzare il ramo indirizzandolo nel senso opposto a quello della curva originale.
  • sui rami d’alcune conifere, in particolare i ginepri, che presentano notevole rigidità sì riduce la difficoltà della piegatura spellandoli sull’esterno della curva, tale operazione non ha nessuna rilevanza se operata all’interno della curva.
  • la curvatura del ramo va fatta prima vicino al fusto, una leggera incisione facilita il posizionamento verso il basso del ramo.
  • se il ramo deve essere abbassato in modo notevole accorre prima portarlo leggermente in avanti quindi piegarlo verso il basso.
  • l’applicazione del filo si usa quando un ramo basso s’indebolisce. In questo caso col filo si posiziona il ramo verso l’alto poi quando si sarà rafforzato si potrà riportarlo nella posizione originaria, prima dell’operazione il ramo non va spuntato né accorciato.

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Applicazione del Filo sul Bonsai ultima modifica: 2015-05-14T13:22:45+00:00 da Indrit

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