Bonsai da Interno

Bonsai da interno

Bonsai da Interno

Il luogo adatto e la temperatura

Le piante che sopportano il ricovero in appartamento per la maggior parte sono piante a foglia persistente d’origine tropicale, tutte le specie di ficus, le gardenie, la schefflera, la brassia ed altre ancora, sono adatte ad una prolungata permanenza all’interno, anche se, quando il clima lo consente, è sempre meglio mantenerle all’esterno in un posto ombreggiato e protetto dal vento, (d’autunno vanno ritirate all’interno quando la temperatura notturna scende sotto gli 8°C.). Le specie tropicali di norma non sopportano, se non si tratta di piante acclimatate, temperature diurne inferiori ai 15°C. La temperatura invernale ideale, per queste piante, di giorno è compresa tra i 15 ed i 18°C. mentre di notte sarà compresa tra gli 8°C ed i 12°C anche nei paesi d’origine si hanno simili sbalzi di temperatura tra le due parti del giorno. In nessun caso, considerato che in casa i Bonsai da interno hanno meno luce e meno umidità ambientale dei luoghi d’origine o delle serre in cui sono coltivati, la temperatura dovrà sorpassare i 25°C. Nel caso non si riesca, nell’ambiente in cui sono collocati, a garantire, come indicato, l’abbassamento notturno della temperatura indicato nel testo, si consiglia di cambiare loro posizione collocandoli in un altro ambiente.

Bonsai da interno 2Essi vanno posti in un luogo luminoso vicino ad una finestra, ma lontano da fonti di calore quali radiatori e vetri di finestre assolate. Per i Bonsai da interno è importantissimo ricreare condizioni di vita molto simili a quelle naturali. Il rapporto tra luce, temperatura e umidità dell’aria, deve avvicinarsi per quanto più è possibile a quello della zona di provenienza, solo in questo caso gli si garantirà una crescita sana. Per chi non avendo a disposizione uno spazio distante dai 70 ai 120 cm. da una finestra luminosa, voglia in ogni modo tenere in casa dei Bonsai tropicali, si consiglia di usare l’illuminazione artificiale. Per mantenere i Bonsai in casa, specie se questi necessitano d’illuminazione artificiale, (il che comporta la vicinanza ad una fonte di calore, anche se di bassa temperatura tubi fluorescenti), occorre creare una zona umida sottostante ai vasi, questa può essere ottenuta, con un sottovaso contenente sabbia, od argilla espansa, o pozzolana, inumidita, tale vassoio avrà anche la funzione di proteggere il piano d’appoggio dei Bonsai dall’acqua prodotta dalle necessarie vaporizzazioni.

La luce

Tutte le piante hanno bisogno, per svolgere le proprie funzioni vitali, della luce del sole. Le radiazioni luminose forniscono l’energia necessaria alla fotosintesi clorofilliana attraverso cui la pianta sintetizza i composti che gli servono per alimentarsi e respirare. Solo quando tutte le funzioni vitali della pianta si svolgono in modo regolare questa presenterà una crescita sana. Le piante che vivono regolarmente all’esterno, non hanno problemi di luce, bensì quelli legati all’escursione termica conseguente al riscaldamento solare della pianta in relazione al ridotto volume di terreno del vaso.

Negli appartamenti, le strutture, i vetri, le tende, riducono drasticamente la quantità di luce utile alle nostre piante. Ciò crea notevoli problemi alla salute dei Bonsai da interno. Il 20% dei problemi che insorgono nel mantenimento di un Bonsai da interno è legato a mancanze di luce, il 70% a problemi d’irrigazione, il restante 10% sono legati a patologie o problemi di concimazione.

Un Bonsai da interno, quantunque la necessità di luce possa variare da specie a specie, come norma generale non dovrebbe essere posto ad una distanza massima variabile dai 70 ai 120 cm. da una finestra luminosa. Spesso nel valutare la quantità di luce necessaria al mantenimento di un Bonsai, il neofita, usa la propria vista, nulla di più sbagliato, spostandosi da una finestra al l’interno di una stanza, il raggio luminoso viene, nei primi 2 m., ridotto di circa il 90%, cosa che sarà facilmente verificabile usato un semplice esposimetro da fotografo che sia predisposto per misurare oltre la luce incidente anche quella riflessa.

Bonsai da interno 1Chi non avrà la possibilità di posizionare le proprie piante nel luogo precedentemente indicato, potrà sopperire alla mancanza di luce naturale, con della luce artificiale. In commercio esistono delle lampade fluorescenti che hanno uno spettro luminoso molto simili, anche nella zona degli ultravioletti, alla luce naturale. Per illuminare artificialmente le nostre piante potremo usare tubi fluorescenti., Questa luce di supporto dovrà essere posta a non meno di 50 cm sopra i Bonsai. L’illuminazione di supporto per il periodo invernale dovrà essere di almeno dieci ore giornaliere, per chi anche durante il periodo estivo volesse tenere in appartamento le piante si consiglia unilluminazione di 16 ore giornaliere.

L’aria

E’ opportuno che anche i Bonsai da interno abbiano un adeguata ventilazione, anche se sia bene evitare di esporli a correnti. Una buona circolazione d’aria si ottiene in primo luogo non ammassando le piante l’una sull’altra, ciò eviterà le infezioni fungine ed un eccessivo accumulo di calore tra esse. Alcune specie tropicali quali i ficus e le herethie traggono beneficio da un’abbondante ventilazione, perciò sarà necessario durante la permanenza di queste piante in appartamento, aprire almeno una volta il giorno la finestra prossima ad esse, questa pratica va evitata quando lo sbalzo di temperatura tra l’interno e l’esterno dell’appartamento è eccessivo, si eviti in ogni modo durante il cambio d’aria di creare correnti che vadano a colpire direttamente le piante. Tutte le piante d’appartamento traggono giovamento dal posizionamento all’esterno nel periodo inizio maggio fine settembre.

Bonsai da Interno ultima modifica: 2015-03-29T10:59:30+00:00 da Indrit

Leave a reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>