Esposizione del Bonsai

esposizione del bonsai esterno

Esposizione del Bonsai

Nella natura nessuna pianta è nata per vivere in casa, nei luoghi coperti o chiusi. Esistono condizioni che sono l’opposto di quelle necessarie a mantenere in buona salute qualsiasi tipo di pianta. Con il fatto che il Bonsai sta acquistando una notevole diffusione divenendo sempre più uno ” status simbol “, (oggetto da essere mostrato come soprammobile agli amici), il mercato di queste piante si indirizza sempre più verso quelle specie di piante che, per periodi  abbastanza lunghi, possono vivere all’interno dei nostri alloggi. Secondo l’idea corrente, spesso indirizzata in modo interessato dai commercianti, le piante esposte in negozio, sono piante da tenere rigorosamente all’interno, quindi tutti i Bonsai sono da interno. In realtà non esistono specie vegetali legnose da interno, infatti l’esposizione del Bonsai in natura e l’esterno o all’aperto.

La prima domanda che occorre porsi per affrontare il problema dell’esposizione del Bonsai, è: ” quali sono le condizioni ambientali che la pianta ha nei suoi luoghi d’origine? “, le piante vanno considerate in base alle fasce climatiche di provenienza.

Oltre i parametri climatici d’origine, occorrerà considerare i condizionamenti che al Bonsai sono imposti dalla sua posizione in un piccolo vaso e quelli che l’aspetto formale impone al suo mantenimento (limiti d’annaffiatura e concimazione).

È opportuno valutare la disponibilità delle seguenti condizioni: sole, una buona ventilazione, rugiada.

La ventilazione dell’ambiente è particolarmente importante per un ottimale sviluppo di radici, tronco e rami. Un albero ben esposto difficilmente sarà attaccato da insetti o malattie; i luoghi che hanno una buona esposizione al sole sono, in genere, anche ben ventilati.

Quindi, quando si sceglie un luogo dove far crescere i Bonsai, bisogna pensare per prima cosa, all’esposizione ai raggi del sole. Infatti, l’esposizione ai raggi solari aumentando la temperatura della pianta stimola in lei l’attivazione dei sistemi di termoregolazione propri della specie, questi basandosi sulla traspirazione, evapora attraverso l’apparato fogliare una notevole quantità d’acqua che, prelevata dal terreno, porta, (se la situazione di riscaldamento permane), all’inaridimento della zolla e quindi, se non s’interviene a fornire acqua al Bonsai, all’essiccamento, con la conseguente perdita della pianta.

Dal punto di vista estetico e per una soddisfazione personale è preferibile posizionare le piante all’altezza del proprio sguardo, in modo tale da poterle ammirare in tutto il loro splendore. Va assolutamente evitato l’esposizione del Bonsai (cioè di appoggiare i Bonsai) su ripiani in metallo in quanto durante l’estate si surriscaldano e potrebbero ustionare le piante. Nel caso in cui l’esposizione ottimale sia presente principalmente solo da un lato, diventa molto importante periodicamente (ogni 7 giorni) ruotare di 90° le piante.

esposizione del bonsai internoLa maggior parte dei Bonsai sono realizzati con arbusti o alberi abituati a vivere in piena luce, quindi noi dovremo cercare di riprodurre il loro ambiente ideale posizionandoli in punti in cui la luce è abbondante. In linea generale è opportuno cambiare l’esposizione del Bonsai in modo di ricevere quanta più luce possibile. Naturalmente però esistono piante il cui habitat può essere ad esempio le pietraie in pieno sole della Sardegna (Bonsai di Mirto) e altre piante che preferiscono sicuramente molta luce ma non direttamente i raggi del sole (Bonsai di Acero). Ovviamente ogni essenza ha particolari esigenze luminose a seconda delle origini (zone tropicali, equatoriali, temperate, ecc.).

Rapporto luce-acqua

Il rapporto tra la luce che colpisce il nostro Bonsai e l’acqua che gli diamo determina la dimensione delle foglie. Quanta più è la luce, tanto più i rami e le foglie resteranno piccoli, viceversa quindi se la luce è poca e l’acqua è tanta avremo alberi con foglie grandi. Questa è una regola molto importante per ottenere una corretta miniaturizzazione di un albero e quindi ci rendiamo conto quanto siano importanti luce ed acqua per un Bonsai. Se c’è una buona esposizione del Bonsai, ci sarà una elevata fotosintesi, favorevole alla crescita delle piante: gli internodi (lo spazio tra una foglia e l’altra) saranno più corti e ne gioverà la struttura della pianta. Le gemme e i nuovi germogli saranno più robusti, le foglie saranno piccole e turgide, gli eventuali fiori sbocceranno con abbondanza e sarà agevolata l’allegagione ovvero la nascita del frutto, sarà anche più difficile che l’albero sia attaccato dalle malattie e dai parassiti. Quindi l’esposizione del Bonsai insieme alla annaffiatura sono fondamentali nella crescita della pianta.

Consulta anche:

Annaffiatura del Bonsai

A seguito tratteremo, l’esposizione, delle piante che sopportano il mantenimento in luoghi chiusi, poi gli accorgimenti che devono essere messi in atto per mantenere in buona salute le piante che vanno sotto il nome commerciale di “bonsai da Interno”:

Bonsai da Interno

invece nel link sottostante tratteremo piante che non sopportano il mantenimento in luoghi chiusi:

Bonsai da Esterno

Esposizione del Bonsai ultima modifica: 2015-03-29T11:16:21+00:00 da Indrit
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