Il Vaso: come sceglierlo?

vaso tondo in terracotta per bonsai

La scelta del Vaso

Il vaso è l’oggetto di massima importanza nel bonsai in quanto è l’accessorio che determina la prospettiva paesaggistica dell’albero. Esso accentua le caratteristiche stilistiche e dimensionali che noi abbiamo cercato di ricavare dalla sua educazione. La traduzione letteraria della stessa parola bonsai che significa albero-vassoio, lega indissolubilmente i due oggetti. Essi formano un insieme che deve soddisfare tanto le necessità dell’albero e del mezzo di coltivazione, quanto quelle estetiche di cornice dell’opera.

La scelta del vaso a forma rotonda, ovale, quadrato o rettangolare dipende dal tipo di albero e dallo stile. La colorazione è tutt’oggi ottenuta con l’antichissima tecnica a base di cenere di legno. Il colore e dato poi dagli ossidi metallici, il cobalto per gli azzurri, il rame per i verdi, colori che cambiano se l’atmosfera dei vaso decorato rettangolare per bonsaiforni passa da ossidante a riducente, in questo caso il verde diviene rosso. Il ferro dà colori dal cuoio antico al quasi nero, passando poi ai marroni. L’atmosfera è riducente, trasforma questi colori nei meravigliosi color verde pallido, un verde-grigio o verde-azzurro. A seconda della temperatura di cottura e della mescola delle terre, i vasi che si ottengono sono di: terracotta, gres e porcellana.

Per la coltivazione, i vasi di terracotta sono i migliori in quanto la porosità permette che l’acqua fuoriesca dai pori e che l’ossigeno penetri nella terra. Il terriccio secca con maggior facilità e per questo si dovrà, in estate, bagnare più spesso che nei vasi di gres. La terracotta presenta come inconvenienti, fragilità e breve durata.

Il gres è un materiale molto duro, le vernici che accetta assumono aspetti meravigliosi, ma vaso astratto in terracotta per bonsainon è poroso, per cui si devono avere condizioni perfette di drenaggio affinché l’albero piantato in questi vasi possa crescere sano considerati ottimi per la coltivazione dei bonsai.

I vasi in porcellana vengono usati raramente, poiché sono troppo decorati e distraggono la vista dell’insieme.

La scelta di un vaso è fase che presenta le maggiori difficoltà. L’arte bonsaistica non riguarda solo il disegno della pianta, ma anche del vaso. Nessun elemento deve imporsi sull’altro. E’ sempre meglio che sia il vaso a sparire e non il contrario. Occorre sempre pensare al vaso in cui collocare il bonsai anziché pensare all’albero da collocare nel vaso. Lo spirito dell’albero va tenuto in considerazione: se si tratta di un albero forte e poderoso, oppure delicato e soave, il vaso dovrà armonizzare queste sue caratteristiche. La larghezza e la lunghezza dei rami, l’altezza e lo spessore del tronco, il colore dei fiori, dei frutti, della corteccia, sono tutti elementi che concorrono alla scelta del vaso. Ovviamente non devono valere solo le considerazioni estetiche, dobbiamo pensare anche alla coltivazione, quindi considerare la profondità e la dimensione del vaso per adattarle alle necessità dell’albero.

Molti alberi prosciugano l’umidità del terreno molto rapidamente, per cui hanno bisogno di un vaso più grande (salici, glicini, tamarindi). Altri hanno bisogno di un vaso profondo per poter produrre molti frutti (ciliegi, melograni, gardenie, camelie).

La lunghezza del vaso può determinarsi in due modi. In primo luogo, se l’albero è più alto che largo, il vaso sarà di 2/3 o 3/4 dell’altezza dell’albero. Se l’albero è più largo che alto, il vaso sarà 2/3 o 3/4 della larghezza dell’albero. La profondità del vaso deve essere uguale al diametro della base del tronco. Di norma stabilita in un vaso la lunghezza, la larghezza è gia calcolata dai costruttori. Le regole matematiche sono in ogni modo sempre di difficile da applicazione. Infatti la scelta del vaso dipende anche: dal clima in cui vive il bonsai, dalla specie, dall’età, dall’inizio della lavorazione e dalla provenienza del materiale.

Per quanto riguarda gli alberi in cascata la profondità potrà superare la lunghezza dei rami in vaso decorato per cascata per bonsaicascata.

I vasi con colori naturali di cottura od ingobbiati, si usano generalmente per gli alberi della famiglia delle conifere, anche se possono essere usati per altre specie.

I vasi verniciati possono essere usati per molti alberi con fiore e frutto, la scelta appropriata del colore, nella stagione in cui questi attributi saranno sull’albero, ci farà godere maggiormente del loro aspetto.

  • Albero delicato con tronco sottile: Vaso leggero,sottile,poco profondo
  • Albero possente con tronco grosso: Vaso pesante,profondo ,massiccio
  • Albero eretto con tronco liscio: Vaso semplice, lineare,poco profondo
  • Albero con tronco nodoso e rugoso: Vaso profondo, pesante, capace
  • Albero con tronco esile: Vaso semplice, basso, di varia forma
  • Albero con tessitura particolarmente fitta: Vaso pesante,capace
  • Albero giovane: Vaso color pastello, brillante, poco vivace
  • Albero vecchio: Vaso tradizionale, dai toni smorzati, massiccio
  • Albero alto: Vaso SOTO-BUCHI con bordo verso l’esterno
  • Albero a lenta crescita: Vaso a spigolo vivo, con bordo verso l’interno
  • Albero a foglia piccola: Vaso a linee semplici e morbide
  • Albero a foglia grande: Vaso pesante, profondo e massiccio
  • Conifere: Vaso non smaltato dai colori tradizionali
  • Latifoglie e sempreverdi: Vaso smaltato, con colori contrastanti
  • Alberi a cascata: Vaso con profondità medio-profonda
  • Alberi da fiore o frutti colorati: Vaso di colore complementare al fiore/frutto

Chiaramente queste indicazioni lasciano libertà di eccedere la regola sulla base dei dettami del proprio gusto e dalle disponibilità del materiale a disposizione.

Scegliere il colore giusto è un modo di trovare l’equilibrio tra il nostro gusto personale e le necessita di mettere in risalto l’albero, senza disturbarne l’osservazione.  Ad esempio per mettere in risalto una fioritura rossa accorre un vaso verde. Il colore arancione delle bacche viene risaltato dal colore blu del vaso, questa regola non deve mai essere applicata pedestremente e il suo uso deve sempre essere mediato dal buon gusto. I colori neutri e naturali sono sempre i più appropriati per questo i colori della terracotta non smaltata sono divenuti così popolari. Si tengano in buon conto anche i colori della gamma che va dal bianco caldo al beige passando per i grigi, sono molto appropriati per le latifoglie ed i sempre verdi.

vaso ottagonale in porcellana per bonsaivaso tondo con sottovaso per bonsai

Il Vaso: come sceglierlo? ultima modifica: 2015-06-19T17:01:56+00:00 da Indrit

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