Periodo d’innesto a Gemma

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Periodo d’innesto: Quale scegliere?

Innesto autunnale

Il periodo più che autunnale si colloca alla fine dell’estate perché le possibilità dell’attecchimento sono esaltate dall’attiva crescita dei soggetti, attività che garantisce un facile distacco della corteccia. La scelta del materiale da innestare va fatta contemporaneamente all’innesto, da germogli vigorosi contenenti gemme a legno vanno esclusi materiali che presentano gemme danneggiate. I germogli da cui prelevare le gemme d’innesto, vanno inoltre prelevati della porzione interna delle branche. Le marze vanno defogliate lasciando però un breve tratto del picciolo attaccato alla gemma; quest’accorgimento presenta due aspetti positivi: il primo è di evitare che nell’asportazione della foglia si possa danneggiare la gemma, il secondo è che con i resti del picciolo, si potrà posizionare la gemma senza manipolarla direttamente. Le gemme migliori sono quelle della porzione basale o intermedia, mentre vanno scartate quelle della porzione non lignificate dei rami. Nelle specie (es. ciliegio dolce) in cui in cui le gemme basali siano a fiore queste vanno scartate perché non adatte.

In quest’innesto la parte del soggetto sopra la gemma innestata non deve essere tagliata fino a che l’innesto non è completamente soldato. In questa tecnica la gemma si salda per altre due settimane, sintomi dell’avvenuta saldatura sono: il distacco netto della sezione di picciolo rimasta, il gonfiarsi della gemma, il permanere del colore naturale della scorza.

Nell’innesto autunnale le gemme anche dopo l’attecchimento rimangono in riposo fino alla primavera successiva. Nel periodo di ripresa vegetativa occorrerà poi tenere conto della ” dominanza apicale “, (esistenza di gemme terminali che possono ingenerare la dormienza della gemma innestata), di norma quest’eventualità è esclusa dall’asportazione della parte del soggetto sopra l’innesto. Nei citrus quest’asportazione si opera in due tempi: in un primo momento s’incide, dal lato della gemma innestata, il soggetto che è piegato verso terra, in un secondo tempo, quando la gemma avrà prodotto un robusto germoglio, la parte incisa sarà asportata completamente. Il soggetto va poi spollonato, (la spollonatura è l’asportazione in più riprese dei germogli del portainnesto), per evitare che le gemme emesse da questo soffochino quella innestata.

Innesto primaverile

Questo è simile a quello autunnale, ma è eseguito in periodo primaverile. Si opera appena il portainnesto inizia la propria crescita, l’intervallo d’esecuzione è piuttosto breve, infatti, termina prima che i germogli del soggetto abbiano finito il loro completo sviluppo.

Le marze con le stesse caratteristiche di quelle usate per l’innesto autunnale devono essere prelevate quando sono ancora dormienti, (prima che in esse vi sia qualche accenno all’ingrossamento delle gemme), il fatto che le gemme debbano essere dormienti, mentre il soggetto deve essere in attiva crescita, impone che le marze raccolte vadano conservate in torba umida e in luogo refrigerato, (è consigliata una temperatura compresa tra 0° – 4°C.).

Innesto di giugno

Si esegue nella prima metà di giugno con lo stesso modo con cui quest’innesto è attuato negli altri periodi. La differenza sta nel fatto che le cure da prestare alle piante nel mese di giugno sono più assidue di quelle prestate negli altri periodi, e ciò a causa della necessità, visto lo sviluppo che la gemma innestata avrà nel periodo luglio settembre, di portare la nuova parte vegetata a maturare completamente prima del sopraggiungere della stagione fredda; nel caso ciò non avvenga la parte appena innestata, sarà danneggiata.

In questo periodo si esegue l’innesto a T con scudetto “senza legno”, occorre lasciare sotto l’incisione almeno 4 – 5 foglie attive. In questo periodo la saldatura è rapidissima, in quattro giorni dovrebbe iniziare la cicatrizzazione dei tessuti. Per questo fatto la chioma del soggetto può essere asportata dopo circa quindici giorni ad una decina di centimetri dalla gemma innestata verso l’apice lasciando una foglia sul moncone, questo sarà asportato nella primavera successiva, lo sviluppo delle gemme ascellari, e l’attività delle foglie rimaste, fornirà attraverso la fotosintesi le necessarie sostanze elaborate alla pianta garantendo la riuscita dell’operazione d’innesto. E’ consigliabile effettuare tutte le operazioni d’innesto, per tutti e tre i periodi indicati, sempre con la luna calante.

Periodo d’innesto a Gemma ultima modifica: 2015-09-27T09:49:18+00:00 da Indrit

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