Problematiche della Concimazione

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Problematiche della Concimazione bei Bonsai: Quali sono?

La presenza di quantità molto elevate di queste sostanze nutritive o d’altri metalli nei terricci può danneggiare o uccidere i bonsai. Va poi considerato, che un terriccio acido tende a fissare il manganese, e un suo eccesso, come si può avere nei composti di terra di brughiera o di sottobosco, provoca fenomeni fitotossici poiché danneggia i delicati tessuti degli apici radicali. Alcuni elementi metallici interagiscono con altri già presenti nel terriccio, limitandone in tal modo la loro disponibilità per le piante. Altre problematiche della Concimazione possono essere ad esempio un’eccessiva concimazione a base di fosfati può simulare una mancanza di ferro e di zinco (rallentamento dello sviluppo); un uso troppo ripetuto di soluzioni a base di cloruro o di potassio può avere come conseguenza un accumulo di cloro nel terreno i cui sintomi fitotossici possono essere confusi con quelli causati dalla mancanza del potassio stesso, infatti, i margini delle foglie a causa dell’eccesso di questo elemento si macchiano di marrone. L’eccesso di manganese invece può causare un’apparente mancanza di ferro.

A volte fattori estranei all’alimentazione possono dare sintomi da mancanza di elementi nutrizionali, oppure avvantaggiare il bonsai compromesso: il clima freddo umido, può portare miglioramenti in situazioni di grave sofferenza, rallentando i processi metabolici della pianta, mentre un drenaggio inadeguato del vaso, può simulare una carenza di azoto; e ancora i caratteristici danni prodotti dal vento freddo sono simili a quelli presentati dalla carenza di potassio.

Quando i sintomi di mancanze alimentari divengono evidenti, la pianta sta già soffrendo da qualche tempo e la situazione qualche volta è definitivamente compromessa al punto di rendere inutile qualsiasi intervento compreso l’uso dei fertilizzanti. Per questo motivo potremo dire con una frase fatta, che è meglio prevenire che curare, ciò significa attuare tutte quelle misure dettate dall’esperienza durante tutto il periodo di vita del nostro bonsai. Quando si notano i primi sintomi di denutrizione, ci si deve regolare nel seguente modo: da prima occorre diagnosticare la natura della sostanza carente, poi valutare la gravità dell’inconveniente, infine determinare la natura e la quantità del fertilizzante più adatto. Per realizzare quanto sopra, la via più sicura seppure costosa, consiste nel far eseguire una completa analisi chimica e biologica del terreno usato per i rinvasi, oppure l’analisi istologica dei tessuti fogliari, anche se spesso è più semplice ed efficiente l’assistenza di un esperto. Una volta che ci si sia fatta un’opinione ben precisa sulla natura della carenza si può intervenire nel modo migliore.

Nei casi di carenza protratta un intervento molto efficace è la nutrizione fogliare essa si attua nebulizzando una data soluzione nutritizia sulle foglie del bonsai; se la diagnosi è esatta e la terapia indovinata, si noteranno in poco tempo dei sensibili miglioramenti e il trattamento potrà essere ripetuto ogni due settimane fino a completa guarigione.

Problematiche della Concimazione ultima modifica: 2015-10-03T10:34:21+00:00 da Indrit

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